Qualche coordinata
Lavoro nella comunicazione, nel design e nei progetti digitali e lo faccio da molti anni dentro Dinamo, l’agenzia con cui sono cresciuto professionalmente e dove mi occupo soprattutto di strategia, contenuti e progetti che stanno a metà fra comunicazione e costruzione di strumenti digitali.
Negli anni ho finito per lavorare molto con università, enti di ricerca, istituzioni culturali e progetti di interesse pubblico. È un campo che mi piace perché obbliga spesso a fare una cosa prima di comunicare: capire. Capire come è fatta un’organizzazione, dove si trova la conoscenza che produce, quali parole usa per raccontarsi, quali invece dovrebbe smettere di usare e come mettere in relazione contenuti, persone e strumenti diversi.
Scrivo molto, per lavoro e fuori dal lavoro. In questo blog finiscono soprattutto le cose che non saprei bene dove mettere altrove: appunti su comunicazione e immagini, libri, tecnologia, paesaggi, politica culturale, viaggi e qualche ossessione che torna con una certa regolarità.
La fotografia è un’altra parte di questo stesso modo di guardare. Negli anni ho realizzato reportage e lavori indipendenti, alcuni pubblicati su riviste italiane di divulgazione scientifica e culturale. Ho anche co-fondato Eccetera Magazine, un progetto nato proprio intorno all’idea che testi e immagini possano ancora essere un buon modo per fermarsi un po’ più a lungo sulle cose.
Negli ultimi anni ho la fortuna, tutta da gestire, di non capire del tutto dove finisca il lavoro e dove comincino gli interessi personali. Probabilmente questo sito esiste anche per questo.